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Il Consiglio Comunale di Milano approva la riorganizzazione del trasporto pubblico: nuove linee bus da settembre
Il consiglio comunale ha votato 22 a 8 per potenziare la rete di trasporto urbano. Residenti e pendolari potranno vedere le modifiche ai servizi e le variazioni tariffarie a partire dall'autunno.
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Il consiglio comunale di Milano ha approvato giovedì sera una riorganizzazione complessiva del servizio di trasporto pubblico, votando 22 a 8 l'adozione di un piano di servizio riveduto che ridisegnerà le linee bus, estenderà gli orari di esercizio e modificherà le tariffe a partire dal 1° settembre. La decisione arriva dopo mesi di consultazioni con i residenti e le associazioni di categoria del settore, e riguarda circa 340.000 pendolari giornalieri che dipendono dalla rete di bus e tram della città.
Il voto del consiglio è giunto dopo che i tecnici hanno presentato proiezioni finanziarie secondo cui, senza una ristrutturazione del servizio, l'attuale sistema accuserebbe un deficit di bilancio di 12 milioni di euro entro il 2027. Il piano approvato accorpa 14 linee bus esistenti in 9 nuovi corridoi, reindirizza le risorse verso le aree periferiche meno servite e introduce fasce tariffarie graduate in base alla distanza percorsa. Per i milanesi, le modifiche si traducono in un risparmio sulle tariffe per alcuni pendolari e in un aumento per altri, a seconda di dove vivono e lavorano.
Cosa cambia, quando e come incide sugli spostamenti quotidiani
La nuova rete privilegia i collegamenti tra il centro città e tre quartieri periferici individuati nell'audit sulla mobilità dell'anno scorso: Lambrate, Greco e Gratosoglio. Le linee 42, 67 e 71, che attualmente servono i lavoratori del centro, saranno accorpate in un unico corridoio espresso con frequenza di 8 minuti nelle ore di punta, rispetto agli attuali 12 minuti. Secondo quanto riportato dai tecnici del consiglio, i lavoratori del distretto finanziario vicino a Porta Garibaldi potranno beneficiare di una riduzione dei tempi di percorrenza di 8-10 minuti durante le ore di punta mattutine.
I residenti delle zone nord dei Navigli subiranno i cambiamenti più significativi. Le linee che in precedenza richiedevano due o tre cambi per raggiungere gli ospedali cittadini e i principali poli occupazionali saranno sostituite da una linea diretta, la 3X, che collegherà Affori al Cimitero Monumentale con fermate al Policlinico e alla stazione Centrale. Tuttavia, le corse sulle linee che servono le zone commerciali di Corso Buenos Aires saranno ridotte da 6 a 4 passaggi all'ora. Il documento di approvazione del consiglio sottolinea che ciò riflette un calo del 23 percento del flusso di clienti nelle attività commerciali di quell'area dal 2022.
Tariffe in aumento per alcuni, in calo per altri
Il nuovo sistema tariffario introduce una modifica significativa per i pendolari a basso reddito. Il biglietto singolo nelle zone centrali scenderà da 2,10 a 1,80 euro, mentre le tariffe per le zone periferiche saliranno da 1,90 a 2,50 euro. L'abbonamento mensile per i residenti che lavorano in centro, attualmente 55 euro, passerà a 48 euro. I pendolari che si spostano da Settimo Milanese verso il centro vedranno invece i costi mensili aumentare a 72 euro, dai precedenti 58 euro, con un rincaro del 24 percento. Secondo le proiezioni dei tecnici del consiglio, i proventi tariffari aumenteranno di 3,2 milioni di euro all'anno, coprendo circa il 26 percento del deficit strutturale del sistema.
Il voto ha suscitato reazioni contrastanti tra sindacati e associazioni di settore. Tre consiglieri hanno votato contro la proposta, esprimendo preoccupazione per l'aumento delle tariffe a carico dei pendolari della cintura periferica, mentre quattro si sono astenuti. La stessa analisi d'impatto del consiglio prevede che il sistema rinnovato consentirà di ridurre i costi operativi di 4,1 milioni di euro l'anno grazie all'accorpamento delle linee e a una maggiore efficienza nella pianificazione degli orari. Quel risparmio sarà reinvestito nella manutenzione dei veicoli e negli stipendi degli autisti, fermi dal 2019.
L'attuazione del piano prenderà avvio con la comunicazione pubblica il 1° agosto. I nuovi orari entreranno in vigore il 1° settembre. Il consiglio ha programmato quattro incontri informativi per i cittadini presso i centri civici di Lambrate, Greco, Gratosoglio e nel centro di Milano, per aiutare i residenti a comprendere le modifiche che li riguardano prima dell'entrata in vigore. È prevista una valutazione del periodo di prova a fine novembre per monitorare l'andamento dei passeggeri e il rispetto degli standard di servizio, mentre una revisione completa da parte del consiglio è fissata per febbraio 2027.